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news
16 Giugno 2008
Sudan, truppe congiunte ad Abyei
Inizia oggi nell'area di Abyei il dispiegamento delle nuove truppe congiunte Saf-Spla, che dovranno garantire la sicurezza nella regione contesa.
12 Giugno 2008
Eritrea-Gibuti, scontri al confine?
Sarebbero ormai 9, secondo quanto riferito da fonti gibutine, i militari di Gibuti morti negli scontri con l'esercito eritreo al confine tra i due paesi. Scontri che però Asmara smentisce.
10 Giugno 2008
Somalia, tregua governo-opposizione
Il governo di transizione somalo (Tfg) e la principale formazione dell’opposizione hanno firmato una tregua, che prevede il ritiro delle truppe etiopiche entro 120 giorni. Ma non tutti sostengono l’accordo.
segnaliamo
 
04 Giugno 2008
"Tradizioni e modernità in Africa" a Milano
Alla Libreria Azalai di Milano, il 4 giugno alle ore 18.30 sarà presentato il volume "Tradizioni e modernità in Africa", a cura di Valerio Bini e Martina Vitale. Ad animare il dibattito, Jean-Léonard Touadi, Raffaele Masto e Giorgio Botta. Per maggiori informazioni, clicca qui
30 Maggio 2008
Darfur, il dossier di Mwinda si arricchisce
Il dossier "Darfur, la pace bloccata" è stato arricchito oggi dall'analisi, firmata da Giorgio Musso, del fallito attacco del Jem alla capitale sudanese Khartoum, lo scorso 10 maggio. Leggi
26 Maggio 2008
"Lo specchio africano" a Torino
Un ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento di Studi politici dell'Università di Torino per capire, attraverso le tematiche dell'identità, dello sviluppo e della violenza, quanto l'immagine che si ha dell'Africa sia vicina alla realtà e quanto dia un'immagine riflessa. Il 7, il 22 e il 26 maggio, ore 16.30. Per il programma completo, clicca qui
scheda paese / Gibuti
Superficie: 23200 km2
Abitanti: 721mila (Onu, 2005)
Capitale: Gibuti
Lingua: francese, arabo, somalo, afar
Religione: islam
Aspettative di vita: 51 anni per gli uomini, 54 per le donne (Onu)
Storia
Gibuti ha ottenuto l’indipendenza dalla Francia nel 1977, inaugurando un governo in cui le due principali componenti etniche del paese, gli issa di origine somala e gli afar originari della Dancalia, erano equamente rappresentate. Diversa la situazione nel partito unico del primo presidente del paese, Hassan Gouled Aptidon, largamente dominato dalla comunità issa. Le tensioni tra le due etnie di Gibuti sono sfociate in una guerra civile all’inizio degli anni Novanta, conclusasi poi con un accordo di power-sharing grazie al quale anche gli afar sono entrati a far parte del governo.
Politica
L’importanza di Gibuti sta tutta nella sua posizione strategica: controllando l’accesso al Mar Rosso, parte del Corno d’Africa ma situata di fronte alla penisola arabica, Gibuti diventa una postazione importantissima sia dal punto di vista commerciale che da quello militare. Gibuti ospita sia una base militare francese che una statunitense, l’unica che Washington ha in Africa. Il presidente Ismael Omar Guelleh, arrivato al potere nel 1999, è stato rieletto nelle presidenziali dell’aprile 2005. Era l’unico candidato. In campagna elettorale ha promesso di affrontare il problema della povertà e della dipendenza del paese dalle importazioni di prodotti alimentari.
Economia
Grazie alla sua posizione geografica, Gibuti gestisce tutti i traffici, esportazioni e importazioni, dell’Etiopia, che non ha sbocchi al mare. Anche altri paesi senza sbocchi al mare utilizzano Gibuti come porto di transito delle proprie merci. Questo garantisce a Gibuti entrate fiscali importanti, soprattutto per un paese che altrimenti non avrebbe dei settori produttivi propri. Il Pil pro capite del 2006 è stato di 1020 dollari.